Controlli 14(UNWEB) “Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di segnalazione al Numero Unico di Emergenza Europeo, sono intervenuti presso il centro commerciale di Collestrada per il furto di una console per videogames in un negozio di elettrodomestici.


Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante hanno immediatamente avvistato nell’area di parcheggio, l’addetto alla sicurezza correre a perdifiato nel tentativo di raggiungere un giovane – poi identificato come un cittadino italiano, classe 1999 – che, nel frattempo, era riuscito a guadagnarsi la fuga con la refurtiva.

Con il supporto di un’altra volante, i poliziotti sono riusciti a raggiungere e a contenere, con non poca difficoltà il 24enne che aveva iniziato a colpirli e a minacciarli.

Una volta messo nella condizione di non nuocere, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura di Perugia per ulteriori approfondimenti.

La console, del valore di circa 350 euro, è stata invece ritrovata sotto un’autovettura parcheggiata nelle strettissime vicinanze dove era stata interrotta la fuga del giovane che aveva tentato di disfarsene prima dell’arrivo degli agenti.

Nell’area circostante sono state inoltre recuperate, unitamente alla placca antitaccheggio, anche le forbici che l’uomo aveva utilizzato per asportare il dispositivo.

Terminati tutti gli accertamenti di rito, il 24enne è stato tatto in arresto dagli agenti della Squadra Volante per i reati di rapina impropria, resistenza a Pubblico Ufficiale e minacce. Su disposizione del Pubblico Ministero è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella mattinata del 31 dicembre scorso si è tenuta l’Udienza di Convalida e Giudizio Direttissimo che ha confermato l’arresto dell’uomo disponendo l’applicazione della misura cautelare dell’Obbligo di dimora nel territorio del Comune di residenza con l’obbligo di permanere presso il proprio domicilio nell’orario compreso dalle 22 alle 7, facendo divieto di allontanarsi dal territorio del Comune senza la preventiva autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria.”

Così, in una nota, la Questura di Perugia. 

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