“L’Umbria ha un Rt pari a 1,01 e quindi la curva dei contagi Covid comincia a faticare a piegarsi ancora verso il basso”: lo ha detto Marco Cristofori, del nucleo epidemiologico della Regione. Cristofori ha rilevato che la discesa della curva dei contagi “nell’ultima settimana si è praticamente appiattita”.

Ha anche parlato di una “prevalenza altissima” della varianti. Carla Bietta, anche lei del nucleo epidemiologico, ha spiegato che dai dati emerge anche una “lenta tendenza alla riduzione dei ricoveri dei malati Covid, anche in terapia intensiva”.

Per quanto riguarda i dati giornalieri, riprende l’andamento in calo degli attualmente positivi, oggi 4.754, 58 meno di ieri in base all’aggiornamento sul portale della Regione. Ancora in discesa anche i ricoverati, 380, dodici in meno, 54 dei quali, tre in meno, in terapia intensiva. Nell’ultimo giorno è sceso a una il numero delle vittime accertate. Registrati poi 189 nuovi positivi e 246 guariti. Il tasso di positività è del 2,6 per cento sul totale dei test analizzati e del 6,1 per cento sui soli molecolari.

Superate intanto nella regione le 150 mila somministrazioni di vaccini. Ad annunciarlo il commissario per l’emergenza Covid Massimo D’Angelo. Sono oltre 65mila le dosi somministrate agli “over 80”, 41 mila agli operatori sanitari, 18 mila per quelli scolastici, oltre 8mila per ospiti delle Rsa e 3.336 per le forze dell’ordine. “Stiamo andando speditamente – ha sottolineato D’Angelo – e stiamo utilizzando parte delle scorte per non interrompere la vaccinazione in attesa di nuove consegne”.

Per quanto riguarda i soggetti “estremamente vulnerabili”, il commissario ha ricordato che su 60 mila stimati se ne sono prenotati al momento 28 mila (22 mila attraverso le farmacie), lanciando quindi un appello per aumentare le prenotazioni.

Infine in Umbria dal 7 aprile lezioni in presenza in tutte le scuole, fino alla prima media (scuola secondarie di primo grado): lo prevede un’ordinanza della presidente della Regione, Donatella Tesei, che conferma molte delle misure già in essere e si adegua alle norme contenute nel nuovo decreto legge.

L’ordinanza entrerà in vigore mercoledì 7 e rimarrà valida fino all’11 di questo mese. (ANSA).

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