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Trentacinque espositori provenienti dall’Italia e dall’estero


(ANSA) – PERUGIA, 03 SET – A Città di Castello, a Palazzo
Vitelli a Sant’Egidio, la storia parla attraverso le rarità in
vetrina alla 21/a edizione della Mostra mercato nazionale del
libro antico e della stampa antica, che, nel rispetto dei
protocolli anti-Covid 19, fino a domenica 5 settembre ospita 35
qualificati espositori provenienti da tutta Italia e
dall’estero.
   
L’evento, promosso dalla Fondazione Palazzo Vitelli a
Sant’Egidio con il patrocinio del Comune e della Regione, si è
aperto proprio nel segno della storica famiglia tifernate dei
Vitelli, grazie all’opera “Constantino Cesare…de li scelti et
utilissimi documenti de l’agricoltura”, la traduzione dal latino
da parte di Niccolò Vitelli di testi sull’agricoltura portata
dall’italiano Duccio Berio direttamente da Parigi. Altro
tifernate protagonista dell’evento sarà Alberto Burri,
attraverso alcune grafiche che presentano una parte importante
della sua produzione. Nell’anniversario dei 200 anni dalla morte
di Napoleone Bonaparte a calamitare l’attenzione degli
appassionati sarà la rarissima prima carta d’Italia fatta
eseguire dal celebre condottiero a Bacler d’Albe nel 1798, che i
visitatori possono ammirare all’ingresso alla mostra nella sua
dimensione originaria di oltre tre metri per lato grazie
all’umbro Sergio Trippini. “Quest’anno abbiamo davvero opere
molto rare di grandissimo valore”, afferma il curatore della
mostra, Giancarlo Mezzetti, sottolineando come “la qualità degli
espositori e degli oggetti sia il tratto distintivo di questa
edizione”. L’ingresso è libero, con l’obbligo di esibire il
Green pass.
   
I visitatori potranno ammirare manoscritti, libri rari,
atlanti, incisioni di antichi maestri, stampe decorative, opere
cartografiche e fotografiche. (ANSA).
   

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