Sorridenti, commosse e piene di gioia per un gesto di grande amore e riconoscenza a un’istituzione cittadina oltre che religiosa di Porano. Quando il sindaco Marco Conticelli, accompagnato dall’assessore al sociale e alla scuola, Giovanna Brunelli, ha citofonato al portone della Casa San Bernardino, residenza del piccolo gruppo delle Suore Francescane di Maria, alla chetichella sono uscite una a una le religiose che, con grande stupore, hanno accolto un dono particolare. 

“Per noi – spiega il sindaco Conticelli – le suore Francescane di Maria rappresentano il cuore spirituale del paese. La loro opera, da sempre, ha inciso nel nostro tessuto sociale. Nella fase più oscura del lockdown – ricorda il sindaco – 4 di loro hanno perso la vita a causa del covid. Come tutti noi, non erano pronte per affrontare la pandemia. Delle perdite davvero dolorose, che hanno commosso tutta la comunità e hanno attivato un senso di protezione e tutela per queste religiose estremamente vulnerabili”.

Un dolore che si è trasformato in sinergia fra amministrazione e cittadini. Così, dal mese di marzo ad oggi, una raccolta fondi organizzata dal comune assieme all’albo volontari comunale e diffusa fra associazioni, commercianti, benefattori e semplici cittadini, ha accumulato un gruzzolo per oltre 3mila euro da destinare all’acquisto di mascherine e dispositivi di protezione personale. 


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“Proprio oggi – spiega Conticelli – abbiamo donato l’ultimo lotto di 5mila e 380 mascherine chirurgiche, rigorosamente fabbricate in Italia. Grazie alle donazioni effettuate sono stati acquistati, dal mese di marzo, 3 lotti di mascherine e altri dispositivi per le suore e per il personale della casa. Un particolare ringraziamento va al dott. Mario Panara per il significativo contributo offerto per il reperimento dei dispositivi. Un grazie commosso – conclude il sindaco – va a tutti coloro che hanno contribuito per alleviare la sofferenza delle nostre amate suore”.



Fonte articolo Terni Today

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