Nel fine settimana, il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria è stato allertato dalla Centrale Unica Regionale del 118 (CUR) per diversi interventi, alcuni dei quali caratterizzati da particolare complessità. Il 5 settembre, poco prima delle 14, tre squadre del SASU, provenienti da Perugia e Città di Castello, composte da tecnici operatori e sanitari, si sono attivate per soccorrere due escursionisti – P.M. e T.A.  31enni di Perugia – che avevano perso l’orientamento sul Monte Acuto nella provincia di Perugia.

I due escursionisti sono stati prontamente individuati attraverso il servizio di geolocalizzazione “Sms Locator” che ha permesso ai soccorritori di raggiungere il target. Accertate le condizioni di salute delle due persone, sono state recuperate e condotte a valle, incolumi. Contemporaneamente, giungeva anche una chiamata per un parapendista infortunatosi a Castelluccio di Norcia. Il 6 settembre, alle ore 15, la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria di presidio a Castelluccio di Norcia, è stata allertata per una escursionista – O.A. 55 anni di Viterbo – infortunatasi a Forca Viola.


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La donna è stata rapidamente raggiunta dai soccorritori del SASU via terra e dall’elisoccorso del 118 Icaro02 di base a Fabriano con a bordo un medico anestesista rianimatore, un infermiere ed un tecnico di elisoccorso. Prestare le prime cure, la paziente è stata caricata sull’elicottero mediante l’uso del verricello e condotta all’ospedale di Foligno.



Fonte articolo Perugia Today

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