Nuova ordinanza regionale che ha lo scopo di normare gli eventi dinamici, in programma dal prossimo 12 ottobre al 12 novembre: “In considerazione della situazione epidemiologica umbra e al fine di limitare iniziative che presentino un alto rischio di diffusione del coronavirus, è stata firmata un’ordinanza da parte della Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei”.

“Le manifestazioni fieristiche qualificate di rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale, mercati straordinari, sagre, feste popolari, luna park e giostre sono consentiti esclusivamente nel rispetto di una serie di  requisiti e prescrizioni, che si aggiungono a quelli ad oggi già previsti, e che tra l’altro prevedono: effettuazione, per le aree all’aperto, in zone chiaramente delimitate ed in ogni caso, sia nelle aree all’aperto che negli spazi chiusi con chiara distinzione tra gli ingressi e le uscite di coloro che accedono, presidiate da steward. Un numero dei presenti contemporaneamente all’interno degli spazi all’aperto o al chiuso in cui si svolgono le attività che non potrà eccedere il limite di una persona ogni 10 metri quadrati dell’area libera complessivamente destinata allo svolgimento delle attività e comunque nel limite massimo di 500 persone, da rilevare con appositi contapersone e da monitorare con steward anche all’interno dell’area”.


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“Dovrà inoltre essere effettuata all’ingresso la misurazione della temperatura corporea (che non dovrà essere superiore ai 37.5°) e la registrazione nominativa dei partecipanti e di tutti coloro che accedono, conservando per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno partecipato all’iniziativa completi dei recapiti telefonici; divieto di consumazione di alimenti e bevande in forma itinerante al fuori degli spazi destinati alle attività di ristorazione o somministrazione per cui  dovranno essere rigorosamente applicate le previsioni di cui alle linee guida Ristorazione allegate al DPCM 7 agosto 2020; raccomandazione attraverso idonea cartellonistica e comunicazione all’utilizzo di sistemi di tracciamento tramite applicazioni installate su telefoni cellulari da parte del pubblico. Infine, la durata massima per le singole fiere, mercati straordinari, sagre e feste popolari non potrà superare i quattro giorni”.



Fonte articolo Terni Today

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