Il consigliere regionale Daniele Carissimi (Lega) formula “sinceri auguri” alla Scuola di Alta Formazione Ambientale dell’Arpa Umbria per la partenza “di un primo corso sulla gestione dei rifiuti”. Per Carissimi questo è frutto della proposta di legge, di cui è stato primo firmatario, approvata a luglio scorso dall’Aula e che ha “profondamente riformato l’Arpa”.

 

 

(Acs) Perugia, 12 novembre 2020 – “Dalla stampa vengo a conoscenza dell’inaugurazione dei lavori della Scuola di Alta Formazione Ambientale (Safa) dell’Arpa Umbria con un primo corso sulla gestione dei rifiuti. Formulo sinceri auguri alla Scuola per il prestigioso futuro che sarà capace di costruirsi e lunga vita alla cultura dell’ambiente nella nostra Regione”. È quanto dichiara il consigliere regionale Daniele Carissimi (Lega) aggiungendo che “mi avrebbe fatto piacere poter esprimere un augurio  personale per l’avvio dei lavori della Scuola ed essere coinvolto in occasione della prestigiosa inaugurazione come referente istituzionale della Regione e della città in cui si insedia, ma evidentemente non ci sono state sensibilità in tal senso”.

“La Scuola di Alta Formazione Ambientale dell’Arpa Umbria – spiega Carissimi – è un ente di formazione stabile dedicato all’approfondimento e allo studio delle materie ambientali, che abbiamo immaginato, pensato, disegnato e scritto nella proposta di legge di cui sono stato primo firmatario, attraverso la quale si è profondamente riformato l’Arpa. Non potrò mai dimenticare l’emozione  e l’orgoglio in occasione dell’approvazione all’unanimità della mia proposta in Assemblea legislativa a luglio scorso (https://tinyurl.com/riformaarpa) grazie alla forza e la spinta, prima degli altri, del gruppo Lega che l’ha voluta e conseguita”.

“Un risultato storico – prosegue Carissimi – per l’Umbria, per Terni e per tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente, ottenuto non senza superare importanti resistenze di campanile e di compromesso politico. Non va dimenticato, infatti, che anche la sede legale e direzionale dell’Arpa, con questa riforma, sono state trasferite a Terni in pianta stabile. È motivo di orgoglio, per chi opera da venti anni nel diritto ambientale, vedere diventare plastico questo sogno. Un sogno posto alla base anche della mia campagna elettorale e delle promesse fatte su educazione e formazione per il beneficio della cultura ambientale sia delle future generazioni di cittadini che degli operatori. Consapevoli – conclude – che tutto questo porterà all’aumento del prestigio di Arpa Umbria anche a livello nazionale”. RED/dmb



Redazione Acs – Agenzia di informazione a cura dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale dell’Umbria.

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