La presidente Tesei, presenta l’ordinanza restrittiva che si somma all’ultimo dpcm del governo e che avrà validità dal 20 ottobre al 14 novembre. Obiettivo: diminuzione drastica delle possibilità di assembramento. 

Scuola: diminuzione del 50 per cento della didattica in presenza

In tutti gli istituti superiori di secondo grado, statali o paritari, anche i centri di formazione professionale, istituti industriali e tutti i cosi in regime di solidarietà, sarà attivata la didattica a distanza per il 50 per cento del monte ore complessivo. Sarebbero proprio la fascia di età fra i 15 e 19 anni quella che maggiormente genera assembramenti e sta innalzando il rischio di diffusione di contagio. “Abbiamo fatto di tutto per far ripartire le scuole in sicurezza – spiega la Tesei – ed eravamo riusciti ad abassare al massimo il rischio di contagio interno. Purtroppo, all’esterno degli istituti, nelle fermate e nelle stazioni del trasporto pubblico si creano assembramenti pericolosi, per i ragazzi e per le loro famiglie. Per questo – prosegue la Tesei – Imporremo agli istituti di introdurre la DAD anche per mettere nelle condizioni tutti i professori e gli studenti attualmente in quarantena, di poter proseguire il programma scolastico. Monitoreremo l’andamento di questa modalità a distanza e, se efficace, potenzieremo le ore”. 

Trasporti: calo drastico dell’indice di riempimento

L’ordinanza restrittiva imporrà un calo drastico dell’indice di riempimento dall’80 per cento, come previsto dalla legge, al 60 per cento. Secondo la Tesei “È un procedimento necessario per evitare il più possibile contatti, soprattutto fra i più giovani”.

Centri commerciali: conta persone attivi negli spazi interni

I responsabili dei 16 centri commerciali presenti in Umbria, avranno 2 giorni di tempo, a partire dal 20 ottobre, per adeguarsi alle nuove normative anti assembramento all’interno degli spazi esterni ai negozi. Un protocollo allegato all’ordinanza restrittiva sarà dedicato alla gestione degli ingressi all’interno dei centri commerciali, con la rilevazione della temperatura corporea, l’obbligo di mascherina e l’attivazione di un conta persone che sarà tarato sul rapporto 1 persona per 10 metri quadri nei centri più grandi e 1 persona per 8 metri quadri per i centri più piccoli. Sarà vietata la consumazione di bevande e cibi in modalità itinerante ma solamente ai tavoli dei bar e ristoranti che erogano il servizio. 

Chiudono le sale giochi e sale bingo

La presidente Tesei, contrariamente a quanto disposto nel dpcm che aveva indicato gli orari di operatività, disporrà la chiusura delle sale bigno e delle sale giochi. Secondo la governatrice, queste attività posono restare chiuse per il periodo stabilito dall’ordinanza, perché sono ambienti ad alto rischio assembramento. 

Palestre e piscine seguiranno le indicazioni del dpcm

La presidente Tesei ha dichiarato che l’Umbria si allinea al dpcm firmato dal governo sulla gestione delle aperture delle palestre e le piscine. 

“Dobbiamo essere tutti più responsabili”

Un appello accorato, quello della presidente, soprattutto per i giovani e le famiglie: “Mi rivolgo ai ragazzi e alle loro famiglie. Cerchiamo di evitare un nuovo lockdown, tutto il lavoro fatto e gli sforzi potrebbero andare persi se non siamo tutti più responsabili”. 


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Fonte articolo Terni Today

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