Le correnti fredde che dallo scorso Natale hanno invaso l’Europa hanno raggiunto le isole Canarie e il Marocco attivando un flusso perturbato che muovendosi verso est, nord-est viene ad interessare tutto il Mediterraneo con una serie di perturbazioni che  andranno a concludersi lunedì 11, quando  anche l’ultima di queste onde perturbate si sarà portata sull’area balcanica e la Grecia. Intanto il centro-nord  dell’Italia ha usufruito di una pausa precipitativa con ampie schiarite , mentre al sud sono continuate le piogge soprattutto su Sardegna, Campania, Calabria. Domani sabato 9 un rapido peggioramento si estenderà dalla Sardegna al settore tirrenico e poi a tutto il centro e Campania con piogge e nevicate sui rilievi a quote variabili dai 500 metri dell’appennino settentrionale agli 800-1000 metri di quello umbro-marchigiano ai 1200 di quello abruzzese, le eventuali schiarite avranno carattere temporaneo venti anche sostenuti da est, nord-est, al nord, Toscana, Umbria e Marche con rinforzi sulla Liguria, venti di libeccio al centro-sud con temperature in aumento; per domenica 10 situazione più o meno stazionaria con precipitazioni più  intense ed estese sull’area centrale e Campania con quota neve sui rilievi in ulteriore salita 1200-1400 su Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, mentre sarà intorno agli 800- 1000 metri sull’Appennino Umbro-Marchigiano e anche a quote collinari su quello settentrionale, Per lunedì 11 ancora nuvolosità e fenomeni saranno presenti al centro-sud con temperature di nuovo in calo e possibili nevicate sull’appennino centrale anche a quote collinari. Poi da martedì 12 un generale e progressivo miglioramento si farà strada ad iniziare dal centro-nord  in estensione poi anche al meridione, ma le temperature andranno a diminuire ulteriormente.

UMBRIA – Sull’Umbria la pausa di oggi, venerdì 8, avrà breve durata in quanto già domani sabato 9 la nuova perturbazione investirà la regione con precipitazioni dapprima sparse e poi più diffuse soprattutto  al sud della regione mentre la quota neve  andrà dai 700 metri dell’Eugubino-Gualdese ai 900-1000 metri della Valnerina, venti mediamente orientali con rinforzi sull’area appenninica. Anche per domenica 10 tempo a tratti perturbato con precipitazioni più presenti sempre sul settore meridionale della regione e nevicate che si spingeranno a quote solo temporaneamente un po’ più elevate  a causa di un temporaneo aumento delle temperature. Temperature che poi, lunedì 11, torneranno a calare ma le precipitazioni saranno meno diffuse e assumeranno carattere sparso. Tuttavia, da martedì 12 avremo su tutta la regione un generale miglioramento con attenuazione dei fenomeni e ampie saranno le schiarite, mentre la ventilazione settentrionale farà diminuire le temperature. Poi per il prosieguo della settimana sebbene in un contesto più freddo con possibili  gelate non dovremmo avere altre precipitazioni di rilievo.



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