“Il passo in avanti della Giunta
Tesei sul ruolo strategico del nuovo ospedale Santa Maria di
Terni è un passaggio decisivo in vista dello sviluppo del
progetto, soprattutto perché delinea il quadro economico e la
tempistiche in vista della realizzazione della struttura.

   
Struttura che andrà a integrarsi poi anche con il nuovo ospedale
di Narni e Amelia. Fratelli d’Italia da sempre spinge in questa
direzione e continuerà a farlo anche tramite il canale diretto
con il governo dato dalla presenza del senatore Zaffini,
presidente della Commissione Salute in Senato”: così Eleonora
Pace, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia e presidente
della Terza commissione Sanità in Regione, in merito all’ultima
delibera votata dalla Giunta regionale in cui si ribadisce il
ruolo strategico del nuovo ospedale ternano e si dà mandato agli
uffici di lavorare al documento di fattibilità su alternative
progettuali e cronoprogramma dei lavori.

   
“Il nuovo ospedale di Terni – continua Pace – si configura
come una struttura indispensabile per rilanciare l’azione
socio-sanitaria sul territorio, sviluppando tutti quei punti su
cui la Regione ha lavorato e sta lavorando. Le linee guida per
la realizzazione del nuovo ospedale fanno riferimento a diversi
principi, tra cui urbanizzazione, socialità, organizzazione,
interattività, affidabilità, innovazione e ricerca, formazione.

   
Fratelli d’Italia ha da sempre sostenuto questo progetto,
rafforzandolo anche grazie agli impegni presi dal ministro della
Salute, Orazio Schillaci, nella visita a Terni del maggio
scorso”.

   
“Sotto il profilo economico, dalla ricognizione effettuata è
emerso che la Regione è in grado di riprogrammare oltre 100
milioni di euro da destinare al nuovo Santa Maria di Terni, ma
soprattutto registriamo la disponibilità di Inail di affiancare
l’Umbria in questo percorso mettendo a disposizione risorse
aggiuntive peraltro destinate dalla nuova legge di bilancio. La
Giunta ha poi avviato e concretizzato le interlocuzioni con il
ministero della Salute per il coordinamento del progetto.

   
L’obiettivo è avere prima possibile una struttura moderna e
funzionale, Dea di secondo livello, per prestazioni di alta
complessità”.

   

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Ansa Umbria

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