“La connessione veloce come diritto di cittadinanza”. E’ il grande obiettivo del capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, che ha annunciato di farsi promotore, nell’ambito della Commissione per le riforme statutarie, per inserire il diritto di accesso alle reti info-telematiche all’interno dei principi programmatici dello Statuto della Regione Umbria.


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“Crediamo che infrastrutture – ha spiegato – e competenze digitali debbano essere al centro della ripartenza dell’economia umbra. Affinché i territori e le comunità possano essere protagonisti della rinascita della regione. Per fare questo è necessario colmare in tempi rapidi lo scarto del digital divide intra-regionale, garantendo l’accesso internet come requisito essenziale di inclusione sociale ed incrementando il livello di alfabetizzazione informatica dei cittadini nelle dinamiche lavorative e nelle relazioni con la PA. La connettività è ormai un diritto fondamentale. L’accesso a internet deve essere riconosciuto giuridicamente come diritto che permette di rimuovere forme di discriminazione tradizionali basate su censo, situazione economica o disabilità fisiche, e nuove e ancora poco percepite come il digital divide”.



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