Potrebbe essere un campo largo guidato da Partito democratico e Movimento 5 stelle a contendere in Umbria la Regione al centrodestra che con la leghista Donatella Tesei ha conquistato cinque anni fa quello che era sempre stato un feudo del centrosinistra. Governatrice uscente già indicata dal leader della Lega Matteo Salvini come candidata alla riconferma. Con l’attuale sindaco di Terni Stefano Bandecchi che punta a far fare alla sua Alternativa popolare il ruolo di terzo incomodo Per l’Umbria alle elezioni mancano comunque ancora molti mesi e le scelte sono ancora tutte da fare. Tesei venne eletta alla fine di ottobre 2019. Conquistò palazzo Donini alla guida di una coalizione con Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia che si accinge alle prossime elezioni con l’appoggio di almeno di una parte del mondo civico. Fonti dei diversi partiti della coalizione continuano ad assicurare che ancora non si è parlato di nomi ma la ricandidatura di Tesei appare al momento la più probabile. Oltre all’indicazione di Salvini, la stessa presidente ha già annunciato di essere disponibile a un secondo mandato anche per completare i progetti avviati e non ancora terminati in una legislatura segnata dall’emergenza Covid.

    In Umbria il centrodestra è poi reduce dall’esperienza delle amministrative di Terni dove al sindaco uscente Leonardo Latini, della Lega, è stato preferito come candidato Orlando Masselli, FdI, sconfitto al ballottaggio da Bandecchi.
    E proprio il leader di Alternativa popolare è l’unico ad avere già indicato il proprio candidato presidente per la Regione, Riccardo Corridore.

    Non ha ancora un nome ufficiale il centrosinistra che però ha già cominciato a definire la coalizione. E questa si configura come un campo ancora più largo di quello della Sardegna. In un Patto avanti sono infatti già confluiti Pd, M5s, Avs, Demos, Formazione civica per la sanità pubblica e Civici umbri. Come possibile candidata alla guida della Regione circola con insistenza il nome dell’attuale sindaca di Assisi Stefania Proietti, espressione del mondo civico, presente all’incontro di costituzione di un Patto avanti.

    Prima delle regionali l’Umbria è però attesa da un altro passaggio elettorale che potrebbe in qualche modo pesare sulle scelte. Quello per il sindaco di Perugia che vede in campo per il centrodestra Margherita Scoccia, esponente di FdI sostenuta anche dai civici, e Vittoria Ferdinandi, espressione del mondo del sociale che ha aggregato Azione, Più Europa e una parte dei socialisti alle forze di un Patto avanti.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

]

Ansa Umbria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *