(UNWEB) Perugia. “Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo, sono intervenuti in zona Sant’Erminio per una lite tra due fidanzati.


Gli operatori della Squadra Volante, una volta fatto ingresso nel palazzo, sono stati raggiunti dalla richiedente – successivamente identificata come una cittadina straniera, classe 1967 – che ha raccontato ai poliziotti di aver avuto una discussione con il compagno. Spaventata, aveva deciso di chiedere aiuto la Polizia di Stato. Ha poi precisato che, dopo la telefonata al Numero Unico di Emergenza, gli animi si erano calmati e si era riappacificata con il partner.

Mentre gli agenti erano intenti a parlare con la donna, il compagno – poi identificato come un cittadino italiano, classe 1973, con diversi precedenti di polizia – si è portato nelle scale del condominio dove, in palese stato di ebbrezza, ha iniziato ad urlare e ad inveire contro i poliziotti, minacciandoli e rifiutandosi di esibire un documento di identità.

Nonostante i tentativi degli agenti di riportare l’uomo alla calma, l’uomo ha proseguito con la propria condotta aggressiva ed intimidatoria. Per questo motivo, è stato accompagnato dagli agenti presso gli uffici della Questura per una compiuta identificazione.

Il 49enne, tuttavia, non ha desistito dal tenere una condotta oppositiva fino al punto che gli operatori hanno dovuto contenerlo in sicurezza per tutelare la propria e la sua incolumità.

Ultimati gli accertamenti a suo carico e le formalità di rito, il 49enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.

L’uomo, inoltre, in considerazione del suo stato di ubriachezza molesta, è stato anche sanzionato amministrativamente ai sensi dell’art. 688 del Codice Penale.” 

Così, in una nota, la Questura di Perugia. 

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