L’Umbria intende utilizzare gli hub vaccinali sul territorio, mantenuti attivi, per somministrare da dicembre la terza dose a mRna alle persone tra 40 e 60 anni per le quali siano trascorsi sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario contro il Covid. Lo ha appreso l’ANSA dall’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto il quale ha parlato di un “piano di massima” già definito.

Gli hub diffusi sul territorio regionale saranno destinati alle somministrazioni su prenotazione per le terze dosi e, come già ora, a quelle senza appuntamento per le prime. “Per i fragili e per chi non si può muovere da casa – ha detto Coletto – continueremo a impiegare i medici di medicina generale. Ci sono poi ancora i quattro team sanitari dell’Esercito che raggiungono le zone più disagiate. L’obiettivo è di procedere più rapidamente possibile con le vaccinazioni”.

Alla mattina dell’11 novembre sono state somministrate in Umbria 57.228 terze dosi, 2.036 nell’ultimo giorno, con una copertura del 3,7 per cento della popolazione vaccinabile in questa categoria.

“Sono invece molto diminuite le persone che decidono di ricevere la prima dose di vaccino Covid” ha rilevato Coletto.

Sempre nell’ultimo giorno sono state 230, con una copertura totale dello 85,4 per cento, mentre 741 hanno completato il ciclo vaccinale, l’83,65 per cento del totale. “Bisogna convincere chi ha ancora dei dubbi a vaccinarsi – ha concluso Coletto – e l’auspicio è che ci sia una accelerazione nel ricorso alle somministrazioni su base volontaria”.

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